Brevi videomessaggi con i quali Eugenia fissa alcuni punti del suo programma

IL PROGRAMMA ELETTORALE

con Sora nel Cuore


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"C'è tanto da fare ..."


Ho pensato che parlarvene direttamente fosse il modo migliore per rendervi partecipi delle nostre reali intenzioni. A questa sintesi seguirà un discorso più ampio ed approfondito che illustrerà il programma nel dettaglio.
Ritengo che parlare con la gente sia la cosa più importante, perché costruttiva e insostituibile. Fa la differenza!

Eugenia Tersigni



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Eugenia Tersigni illustra il programma ai concittadini:
La città funziona con una macchina amministrativa efficiente.


Eugenia Tersigni, candidata sindaco per il Comune di Sora, illustra il primo punto del suo programma: l'organizzazione della macchina amministrativa.

La cosa più importante di un Comune è la macchina amministrativa. La necessità di riorganizzarla, di farla funzionare e di renderla a disposizione dei cittadini: è la prima cosa da fare per questa città. Il cittadino deve sentirsi ben accettato, abbracciato, ascoltato e per ogni problema è necessario che si trovi una soluzione. Per fare ciò però i dipendenti devono sentirsi parte della squadra quindi è necessario mettere tutti in crescita, dare loro delle prospettive. Prospettive che negli ultimi anni sono state a dir poco cancellate, sono state abbattute lasciando tanto sconforto e non facendo vedere la luce. Il mio obiettivo è quello di creare una squadra che lavori contenta, che lavori per la città, che lavori per la gente. La macchina amministrativa va completamente riformata, va dato uno sprint e un’accelerazione che ci permetterà poi di essere al passo con i bandi, con la Regione Lazio, con quello da fare. Serve ciò per garantire il funzionamento della città, serve per stare vicino alla gente.


 

Eugenia Tersigni:
Spazi pubblici: necessaria la riqualificazione.


Sora è bellissima, lungo il fiume e ricca di spazi verdi da troppo tempo abbandonati. È necessario riqualificarli. Nel nostro progetto si vede il Parco Santa Chiara dedicato ai bambini, con più giochi e col potenziamento di quest'area per le famiglie. Si vede il Parco Valente potenziato con spettacoli, con un barretto gestito dal Comune stesso, magari con la sua società in house. Si vede il Parco Nassiriya dedicato allo sport con tante macchine che permettono ai cittadini, in modo del tutto gratuito, di dedicarsi alla cura del corpo. E poi il Parco Famiglia La Posta, un vero spettacolo ma al momento trafitto nel cuore a causa del tracollo del ponte. Come prima cosa è necessario rifare un ponte di acciaio, non di legno ma di acciaio per permettere la durata nel tempo. In questo modo deve diventare un punto aggregante delle famiglie che vedano la cultura e l'arte dalla Chiesa unirsi ad un percorso naturalistico e immerso nell’ambiente del parco stesso. Con questa comunione si può creare qualcosa di veramente bello e particolare che permetta ai bambini e agli adulti di tuffarsi nella natura.


 

Eugenia Tersigni illustra il programma
ai concittadini: il cimitero merita dedizione.


Il Cimitero è un luogo sacro, un luogo che ci appartiene e colpisce il nostro cuore. Va riqualificato, sia da un punto di vista strutturale di accoglienza sia da un punto di vista funzionale. C'è poi tutto il problema legato ai debiti, un problema grande per la città di Sora che va affrontato con competenza, trasparenza, capacità e molta dedizione. La problematica è grande ma da parte nostra un impegno totale e complessivo a risolverla. Lo dobbiamo alla città di Sora, lo dobbiamo ai nostri cari defunti. Per noi è un posto importante che merita attenzione e una particolare cura, merita dedizione. Un punto fondamentale del nostro progetto che affronteremo con grande serietà.


 

Eugenia Tersigni. Cultura a Sora: esaltiamo le nostre bellezze.


Sora città della cultura. Un museo bellissimo, chiuso veramente da troppo tempo. Una biblioteca che è sempre stata un punto di grande attrazione per tanti ragazzi e oggi in sofferenza. Reperti storici che hanno caratterizzato la nostra città e oggi sono infestati da erbacce. Non è possibile permetterlo. Abbiamo parchi, e mi riferisco a San Giuliano, ai reperti storici che ci sono lì, alla donazione della fontana che c'è stata dalla famiglia Annunziata che viene tralasciata in mezzo all'incuria. Ripartiamo dall'esaltare le nostre ricchezze. Ripartiamo dal riaprire il museo e renderlo nuovamente centro di aggregazione dei ragazzi. Mettiamo lì i bambini, le famiglie, riapriamo le porte, accogliamo la gente, accogliamola col sorriso. Esaltiamo le nostre bellezze e rendiamole uniche sul territorio.


 

Eugenia Tersigni. Scuole, di nuovo faro per il nostro territorio.


Per noi la scuola è davvero importante. I ragazzi, le diverse abilità, l’attenzione alla scuola sia da un punto di vista strutturale e quindi mi riferisco agli edifici che vanno ristrutturati e gli va data la massima attenzione perché la sicurezza è al primo posto, sia da un punto di vista della cultura che si estende e che si allarga. Sora è un polo, lo è sempre stato, sia per la scuola elementare, sia media sia superiore ma deve diventare un polo anche per l’università. Nostro intento è allargarci anche sotto questo punto di vista. Sora lo merita e deve essere di nuovo un faro per il nostro territorio.


 

Eugenia Tersigni. Crisi del settore produttivo e del commercio.


Il commercio rappresenta da sempre il cuore di Sora. I sorani sono commercianti nell'anima, lo sono sempre stati. Abbiamo negozi, abbiamo avuto negozi che dettano il trend di un'intera provincia e così il Distretto Tessile che ha lanciato la moda dell'Italia, della nostra lazione dando voce a marchi importanti e famosi. Abbiamo l'imprenditoria che ha rappresentato una fetta fondamentale del nostro territorio. Tutto questo ora è in sofferenza. È necessario andare ad agire in questo settore perché rappresenta Sora, è l'anima della nostra città. Abbiamo idee puntuali, ferme, determinate per fare in modo che anche questa parte si rimetta in piedi ed inizi da sola a camminare e a far vedere la capacità, a far vedere la competenza, a far vedere quanto è importante sull'intero territorio. Il nostro impegno anche al fianco dei commercianti e degli imprenditori. Sempre. Perché è giusto che sia così.


 

Eugenia Tersigni. Obiettivo decoro.


Sora è una bellissima città però è in sofferenza. Il decoro è stato completamente abbandonato. Non si sa più cosa significa. Non si sa più dove deve trovarsi. Non c'è ombra da nessuna parte. Siamo stati abituati a vedere erba altissima nel centro città e ancora più alta in periferia. Tutto trasandato, tutto abbandonato. Quasi che respinge chi viene per visitare la città e respinge chi vi abita. Veramente ferisce il cuore. Non è possibile continuare in questo modo. Sora deve essere piena di fiori, deve essere di alberi, deve essere piena di pulizia. Un abbraccio alla gente e ai visitatori perché Sora è bella. C'è un fiume che le passa nel mezzo e non deve essere un fiume con arbusti trasandati che dall'alveo escono sui marciapiedi ma deve essere un fiume bello alla vista, che veramente valorizzi questa città. Così le aiuole, e così i ponti e tutte le aree verdi. Sora va curata, va tenuta con amore e con rispetto. Lo merita e così lo merita la gente che vi abita. Massimo il nostro impegno sotto questo punto di vista.


 

Eugenia Tersigni. Giovani, un futuro è possibile.


Al momento Sora è in sofferenza quindi la vediamo come una città quasi al tramonto che va verso il basso. Sembra che sia una città che non dà più speranza alle nuove generazioni che tendono ad andare via. Dobbiamo assolutamente invertire questa tendenza e renderla polo anche per le classi più giovani. Anche per i ragazzi e per far questo dobbiamo incentivare sia la scuola e quindi un polo dell'educazione e dell'università sia per quello che riguarda il lavoro. Quindi cercare di riportare a Sora e di includere delle attività che permettano ai giovani di trovare uno sviluppo, di trovare una crescita e un futuro. Non possiamo soltanto perdere le menti sorane e mandarle verso l'esterno. Dobbiamo ricreare una calamita per riportarle in questa città e far crescere il territorio. Questo il nostro impegno. Ci crediamo profondamente e ci impegneremo per farlo.


 

Eugenia Tersigni. Una task force per ridisegnare la sanità.


La sanità rappresenta il fulcro di una città perché lì dove c'è una sanità che funziona c'è anche un popolo contento perché si sente protetto e si sente tutelato. L'ospedale è al centro della nostra attenzione perché non può essere vederlo morire e man mano decadere ogni giorno di più. Il nostro gruppo crea una task force importante per cercare di rendere l'ospedale di nuovo un punto importante per tutto il territorio. No solo per Sora ma anche per i paesi che vi orbitano intorno. Perché un punto sanitario di eccellenza, soprattutto a fronte di questa emergenza che ci troviamo a vivere, terribile, del covid 19 diventa ancora importante del passato. Un polo di eccellenza sicuramente per l'oncologia ma che non perda l'attenzione anche agli altri reparti. L'ospedale deve funzionare, l'ospedale rappresenta la nostra città, l'ospedale tutela la cittadinanza e la protegge. Perché lì dove l'ospedale funziona c'è un popolo che si sente sicuro. Massimo il nostro impegno, massima la nostra abnegazione, massima la nostra voce nei luoghi opportuni per fare in modo che l'ospedale torni a brillare.


 

Eugenia Tersigni. Strade: nuovo manto ma anche il piano del traffico.


Le strade di Sora sono veramente un problema. Sora sembra Beirut sotto i bombardamenti. Le strade avvallate mettono in pericolo nono solo i pedoni ma anche i ciclisti, i motociclisti, coloro che portano camion pesanti carichi di materiale che spesso camminano in grande difficoltà. Dobbiamo andare ad agire anche sotto questo punto di vista. Non solo nel manto stradale – che comunque è importante e fondamentale – Bisogna andare ad agire anche sul piano del traffico, bisogna riorganizzare e programmare la città con una segnaletica giusta, non ripetitiva ma ponderata. Bisogna andare ad agire sulla sicurezza, sui marciapiedi, sugli attraversamenti pedonali che vadano a tutelare la gente che cammina per strada. È necessario anche guardare ai parcheggi e fare in modo che ci siamo degli spazi giusti che permettano poi alle persone di raggiungere i punti i di interessi. Quindi la sfera della mobilità va rivista e riorganizzata perché la città di Sora deve mostrarsi diversa e molto più vicina alla cittadinanza.

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